Caffettiere, alcune di queste brillanti esempi di design, macchine professionali da bar, e altri elementi collegati alla cultura del caffè, sono quanto esposto nella mostra, al Museo Nazionale Slovacco che celebra il caffè italiano.
Il caffè italiano è un mito globale grazie alla combinazione unica di cultura e ritualità, innovazione tecnologica e maestria nella preparazione, trasformando quella che può sembrare una semplice bevanda calda in un’esperienza sociale, un simbolo di identità nazionale e un’eccellenza del “Made in Italy” che va oltre il semplice gusto.
Rito sociale: Il caffè italiano è un’istituzione, un momento di pausa, socializzazione e persino un modo per iniziare conversazioni.
Espresso: La macchina per espresso, nata in Italia, ha rivoluzionato la preparazione, offrendo un caffè subito pronto, corposo e cremoso, diventando il simbolo del “caffè all’italiana”.
Moka: L’iconica caffettiera, creata nel 1933 da Alfonso Bialetti, ha portato l’esperienza del caffè in ogni casa, unendo storia e praticità.
Tradizione: Secoli di storia e l’esperienza dei baristi hanno creato una tradizione collaudata, dove miscele e tostature sono perfezionate per un gusto deciso e aromatico.
Identità Nazionale: È diventato un forte simbolo del “Made in Italy”, un’eccellenza piena di fascino, riconosciuta e spesso associata allo stile di vita italiano.
Design: Le macchine e le caffettiere hanno contribuito a diffondere il modello italiano in tutto il mondo, grazie anche a un design elegante e semplice da usare. La forma ottagonale della Moka è diventata un’icona mondiale del design ed è esposta in musei prestigiosi come il MoMA di New York.
In Italia esistono innumerevoli varianti del caffè e si differenziano per preparazione (ristretto, lungo, doppio), aggiunte (macchiato caldo/freddo, cappuccino, latte macchiato, caffè latte, marocchino, con panna, corretto con liquore, decaffeinato, d’orzo, al ginseng) e specialità regionali (come il Bicerin o il Caffè Leccese), rendendo le possibilità di personalizzazione infinite.
In sintesi, non è solo la bevanda, ma l’intero contesto culturale e storico che circonda il caffè in Italia a renderlo un mito apprezzato a livello globale, un esempio per tutti il simpatico tormentone canoro Pop di Tommy Cash, che ha vinto l’Eurovision 2024, dedicato proprio all’Espresso italiano.
L’Associazione Museo del Caffè (AMDC) che cura questa mostra è un ente con sede a Trieste, che si dedica alla promozione della cultura del caffè, attraverso iniziative culturali, didattiche e mostre, spesso in collaborazione con istituzioni locali e internazionali, tra cui il Museo del Caffè di Santos, in Brasile.
L’esposizione è una delle iniziative di maggior rilievo della XIX. edizione del festival italiano in Slovacchia “Dolce Vitaj”.
Curatore Dr. Marino Petracco.