Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Cinevitaj: Per il mio bene, r. Mimmo Verdesca

Per il mio bene 2

Inaugurazione della rassegna Cinevitaj con la partecipazione di Barbora Bobulova.

Italia, 2024, 100 min., in lingua originale con sottotitoli in slovacco e in inglese

regia: Mimmo Verdesca

sceneggiatura: Monica Zapelli, Pierpaolo De Mejo, Mimmo Verdesca
fotografia: Federico Annicchiarico

con: Barbora Bobulová, Marie-Christine Barrault, Stefania Sandrelli, Sara Ciocca, Leo Gullotta, Grazia Schiavo, Fabio Grossi, Gualtiero Burzi

Per il mio bene racconta il viaggio interiore di Giovanna (Barbora Bobulová), una donna forte e autonoma che guida l’azienda di famiglia e cresce da sola una figlia adolescente. La scoperta di una grave malattia la costringe a fare i conti con un bisogno più profondo: risalire alle proprie origini, scoprire chi è davvero e da dove viene.

Quando la mamma (Stefania Sandrelli) le rivela che è stata adottata e che non ci sono donatori compatibili in famiglia, Giovanna decide di cercare la sua madre biologica, Anna (Marie‑Christine Barrault). Inizialmente ostile e distante, Anna si apre gradualmente alla giovane donna, dando vita a un rapporto fatto di gesti, silenzi e timido affetto. In questo percorso, Giovanna si confronta con il passato, il desiderio di verità e l’identità, mentre le due donne scoprono come essere madri e figlie possa significare molto più di un legame biologico.

Con uno stile visivo essenziale e rigoroso, il film esplora emozioni universali come amore, perdono e riconciliazione, offrendo allo spettatore una storia intima e potente, capace di toccare il cuore senza mai risultare retorica.

Per la sua interpretazione, Barbora Bobulová ha vinto il Globo d’Oro 2025 come Miglior Attrice, uno dei principali riconoscimenti della stampa cinematografica italiana, a conferma dell’intensità e della forza drammatica della sua performance.

Barbora Bobulová – nata a Martin, nel 1974, è un’attrice che vive e lavora principalmente a Roma, dove ha anche ottenuto la cittadinanza italiana. Bobulová rappresenta un autentico ponte culturale tra la scena cinematografica slovacca e quella italiana, ed è molto apprezzata e seguita dal pubblico in entrambi i Paesi.

Dopo essersi formata presso l’Accademia di Arti Drammatiche di Bratislava, si trasferisce in Italia nel 1995 e inizia una carriera di grande spessore artistico, passando con naturalezza dal cinema alla televisione, fino al teatro.

Barbora Bobulová è riconosciuta per le sue interpretazioni intense e versatili, capaci di esplorare personaggi complessi e profondi.

Quest’anno la rassegna cinematografica di Cinevitaj rende omaggio proprio alla sua opera L’evento fa parte della 19ª edizione del Festival italiano in Slovacchia Dolce Vitaj e si inserisce anche in Fare Cinema, iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura Bratislava
  • In collaborazione con: Kino Lumiére