Il soprano Gemma Bertagnolli e il pianista Alessandro Stella propongono un programma cameristico che attraversa culture e tradizioni musicali diverse, mettendo in dialogo la musica italiana con alcune delle più significative espressioni del repertorio internazionale del Novecento.
Apre il concerto una selezione dal Canzoniere op. 17 di Ermanno Wolf-Ferrari, raccolta nella quale il compositore veneziano rielaborò il patrimonio della canzone popolare italiana.
Il programma canoro prosegue con Luciano Berio, uno dei protagonisti della musica italiana del Novecento, del quale risuoneranno alcune delle Quattro canzoni popolari e Wasserklavier. Il percorso conduce quindi a Maurice Ravel, con le Cinq mélodies populaires grecques e la celebre Pavane pour une Infante défunte, per concludersi con le Cinco Canciones negras di Xavier Montsalvatge, ispirate alla cultura e alle tradizioni musicali dell’area caraibica.
Ne emerge un itinerario musicale costruito intorno al tema della canzone popolare e della sua trasformazione attraverso la sensibilità dei compositori del Novecento, nel quale materiali, lingue e tradizioni vengono reinterpretati attraverso la scrittura colta.
Gemma Bertagnolli è una delle interpreti italiane maggiormente affermate nel repertorio vocale, con una particolare specializzazione nella musica barocca. Dopo la vittoria al concorso As.Li.Co di Milano e al concorso Francisco Viñas di Barcellona, ha intrapreso una carriera internazionale che l’ha portata sui principali palcoscenici, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Opera di Roma, il Teatro Regio di Torino, l’Opera di Zurigo, il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, il Concertgebouw di Amsterdam e i Salzburger Festspiele. Nel corso della sua attività ha collaborato con direttori quali Daniele Gatti, Fabio Luisi, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Lorin Maazel e Wolfgang Sawallisch, oltre che con alcuni dei più importanti specialisti del repertorio barocco.
La accompagna il pianista Alessandro Stella, che svolge un’intensa attività anche come produttore discografico. Si è esibito in numerose città italiane, europee e dell’America latina e ha preso parte a importanti festival internazionali, tra cui il Progetto Martha Argerich e il Klavier-Festival Ruhr. La sua attività concertistica lo ha portato in prestigiose sale e istituzioni musicali, dal Teatro Comunale di Modena al Zentrum Paul Klee di Berna, dalla Herkulessaal di Monaco al Teatro Coliseo di Buenos Aires.
Il concerto rappresenta l’evento conclusivo della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Nell’ambito del progetto Suono italiano.
Ingresso libero.