Italia, 2024, 135 min., in lingua originale con sottotitoli in slovacco
sceneggiatura: Carlotta Corradi, Elisa Casseri, Ferzan Ozpetek
fotografia: Gianfilippo Corticelli
costumi: Stefano Ciammitti
musica:Giuliano Taviani, Carmelo Travia
con: Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Stefano Accorsi, Luca Barbarossa, Vinicio Marchioni, Sara Bosi, Loredana Cannata, Geppi Cucciari, Anna Ferzetti, Aurora Giovinazzo, Elena Sofia Ricci, Nicole Grimaudo, Kasia Smutniak, Mara Venier, Milena Mancini.
In collaborazione con: Filmtopia
Tutto inizia sulla terrazza di casa Ozpetek. Il regista decide di convocare molte delle sue attrici preferite per chiedere di partecipare al suo nuovo film. Dopo averle osservate ed essersi fatto ispirare, inizia a parlare loro dei personaggi che interpreteranno. Catapultandole – e noi con loro – in un’altra dimensione. Ci ritroviamo così in un’importante sartoria teatrale e cinematografica romana degli anni ‘70. Il rumore delle macchine da cucire e la frenesia del lavoro, accompagna le voci delle protagoniste. Il tutto forma un microcosmo popolato da donne coraggiose e determinate. Tra solitudini, passioni, ansie e legami indissolubili, dove realtà e finzione si uniscono. “Diamanti” oltre a essere un’elegante celebrazione dell’universo femminile che coinvolge nel film un cast di diciotto attrici, è anche un omaggio alla tradizione sartoriale e alla moda italiana.
La storica Sartoria Tirelli di Roma, con i suoi archivi di abiti e tessuti, ha collaborato alla realizzazione del film, fornendo ispirazione e supporto al costumista Stefano Ciammitti.
Ferzan Ozpetek è un regista, sceneggiatore e scrittore italiano di origine turca il cui lavoro esplora i legami familiari, l’amore, l’identità di genere, e lo fa con un sapiente mix di dramma e commedia. I suoi film sono caratterizzati da una forte emotività, da uno stile intimo e raffinato e dalla ricerca della perfezione visiva. Al centro dei film di Ozpetek ci sono personaggi queer o femminili, spesso parte di famiglie o comunità non convenzionali, dove una tavola imbandita e l’atmosfera conviviale diventano espressioni esplicite di profonde relazioni interpersonali.
Quest’anno la rassegna cinematografica di Cinevitaj rende omaggio all’opera di Ferzan Ozpetek. La rassegna fa parte della 18ª edizione del Festival italiano in Slovacchia Dolce Vitaj e dell’iniziativa Fare Cinema del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
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