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Mese della Fotografia: Mostra di Letizia Battaglia

Záhradná párty aristokratov s mŕtvou líškou,  Palermo, 1987
©Archivio Letizia Battaglia - Palermo

La prima mostra di Letizia Battaglia in Slovacchia è presentata nell’ambito della 36ª edizione del Mesiac Fotografie, a cura di Tomáš Pospěch.

Letizia Battaglia (1935 Palermo –2022 Palermo) è una delle figure più importanti della fotografia documentaria del Novecento. Le sue immagini della violenza mafiosa e delle sue vittime l’hanno resa celebre a livello internazionale, ma la sua opera non può essere ridotta alla sola cronaca di Cosa Nostra.

La mostra bratislavese si concentra sulle fotografie realizzate in Sicilia e sul rapporto profondo tra lei e Palermo, città nella quale visse per gran parte della sua vita. Attraverso immagini realizzate nell’arco di decenni, la fotografa ha costruito un vero e proprio paesaggio sociale della città, raccontandone non soltanto la violenza mafiosa, ma anche le donne, bambini, anziani, quartieri popolari, feste religiose e scene di vita quotidiana.

Negli anni Settanta e Ottanta Battaglia documentò alcuni degli episodi più drammatici della storia recente italiana. Le sue fotografie non hanno però mai cercato però di spettacolarizzare la violenza: mostrano piuttosto la società nella quale essa si manifesta e il modo in cui entra nella vita quotidiana.

Un elemento fondamentale del suo lavoro è la continuità nel tempo: tornare negli stessi luoghi e osservare per anni la stessa società le ha permesso di coglierne trasformazioni, relazioni e differenze sociali. In questo senso, la sua Palermo non è una rappresentazione neutrale, ma il racconto di una città vista attraverso gli occhi di chi l’ha vissuta profondamente.

Particolarmente significativo è anche il rapporto con il fotografo ceco Josef Koudelka, con il quale Letizia Battaglia e Franco Zecchin, suo compagno, condivisero una lunga e profonda amicizia.

Proprio il principio del fotografare a lungo il proprio ambiente rende l’opera di Battaglia particolarmente interessante anche per il pubblico ceco e slovacco. La sua esperienza può essere accostata a quella di fotografi come Martin Martinček, Juraj Bartoš, Viktor Kolář, Jindřich Štreit e Jiří Hanke, che hanno dedicato parte fondamentale del loro lavoro a luoghi e comunità specifiche.

«Una fotografia è te stessa che ti inserisci nel mondo. È il tuo cuore che batte, la tua testa che pensa.» Da un’intervista a Letizia Battaglia di Eleonora Lombardo, pubblicata su la Repubblica nel 2017.

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura Bratislava
  • In collaborazione con: Fotofo, Mesiac Fotografie, Archivio Letizia Battaglia